Montedoresi del Nord Italia in raduno a Vigevano
Domenica, 27 ottobre 2019, si è svolto un incontro tra i Montedoresi sparsi per il Nord Italia. Come avviene da sette anni -questo è stato il settimo consecutivo- ci si incontra presso un ristorante del milanese per chiacchierare intorno ad un tavolo imbandito, ricordando magari vecchie storie e consuetudini degli anni passati. Anni che, per i più anziani della compagnia, si contano ormai a decine da quando lasciato il paesello di Montedoro ci si è trasferiti al nord o all’estero per motivi di lavoro.
Questa iniziativa, partita in sordina nel 2013, è stata tenuta viva dall’infaticabile amico Nicolò Falci che si prodiga a cercare il locale dove ritrovarsi, a prendere le adesioni e curare l’organizzazione. E se una volta era un problema, oggigiorno con internet è diventato tutto più facile rintracciarsi per darsi appuntamento.
Quest’anno l’incontro è avvenuto a Vigevano. Favoriti da una quasi estiva splendida e calda giornata, dopo avere ammirato la bella piazza Ducale, voluta da Ludovico il Moro, con gli edifici dalla facciata omogenea ed i bei portici, ci siamo introdotti nel piazzale del castello. Quindi ci siamo ritrovati presso il ristorante “Ludovico il Moro”, a pochi chilometri dal centro storico. Eravamo in 103 amici convenuti da vari centri della Lombardia, dal Piemonte, da Montedoro e dalla Francia. È stato bello rivedere persone quasi “dimenticate” dopo tanti anni di lontananza, e conoscere figli e nipoti che si accomunano ai più anziani e che spero vorranno perpetuare questa bella iniziativa.
Iniziativa volta non a ricordi strazianti dei tempi andati e nostalgie ormai fuori luogo, ma a confronti di vita vissuta in luoghi dai connotati diversi da quelli d’origine. Ciò non toglie che discutendo si possano rivivere momenti, episodi e ricordi degli anni verdi della nostra gioventù.
Per l’occasione può rallegrare i presenti la chitarra di Pippo Duminuco, si possono fare due chiacchiere sulla pubblicazione di nuovi libri scritti da nostri compaesani, si può ammirare una mostra, come avvenuto tre anni fa in occasione delle belle fotografie di Luisa Hamilton Caico.
A fine pranzo, prima del commiato e l’arrivederci al prossimo anno, non manca l’omaggio di un bel calendario con argomenti che riguardano il nostro paese, che Nicolò si premura di preparare in ricordo dell’incontro. Quest’anno tutto si è svolto nel migliore dei modi
ed il pensiero ormai vola al prossimo incontro, magari ancora più partecipato di quello appena svolto, in qualche altra città di cui potremo scoprire le bellezze.
Federico Messana